lunedì 11 dicembre 2017

Università, test di medicina: in crescita i rimpatri

Negli ultimi anni si è assistito ad un ritorno in patria di studenti che, a causa del numero chiuso all’ingresso a Medicina, hanno deciso di tentare all’estero. Secondo un calcolo fatto dai sindacati odontoiatrici, ogni 800 dentisti che si laureano in Italia, almeno altrettanti rientrano da Spagna, Albania e Romania. Per questa facoltà infatti i numeri parlano chiaro: all’ultimo test d’ingesso, per soli 9100 posti disponibili negli atenei italiani, si sono presentati 66 mila candidati.
Un’inchiesta della Stampa ha mostrato che questi viaggi all’estero non sono fatti con lo scopo di completare lì il corso, bensì solo un

Sì agli infermieri per la gestione dell’inizio della terapia ormonale in menopausa

Secondo uno studio apparso sul Journal for Nurse Practitioners, molte donne ricevono trattamenti inadeguati per la terapia ormonale in menopausa, ovvero la soluzione più efficace per i sintomi vasomotori, a causa di un’interpretazione forse troppo rigida di alcuni studi relativi agli effetti indesiderati di tale terapia. Kyleen Swords, infermiera e autrice dello studio, afferma che “una nuova analisi dei risultati della Women's Health Initiative, in combinazione con le recenti scoperte dello Study of Women Across the Nation e del Kronos Early Estrogen Prevention Study, sostiene l'uso della terapia ormonale in donne che sono in

Aggiornate le linee guida sul parto naturale dopo un cesareo

Su Obstetrics & Ginecology sono state pubblicate, ad opera dell’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), le linee aggiornate, risalenti al 2010, sul parto vaginale dopo un cesareo con l’obiettivo di assicurare che le donne che abbiano il desiderio di tentare un travaglio dopo un cesareo, siano accolte nella struttura più appropriata, garantendo così i risultati sperati.
Le linee guida mettono in luce un dato positivo, ovvero che per le donne che tentano il travaglio dopo un cesareo (Tolac), il 60-80% di loro raggiunge con successo la nascita vaginale. Mark Turrentine, presidente del Comitato ACOG sulla pratica ostetrica, afferma che

lunedì 25 settembre 2017

Prevenzione di complicanze della gravidanza: in Italia nuove linee guida

Al fine di ridurre la probabilità di errori decisionali, prevalentemente di tipo organizzativo, è stato stilato un documento dai rappresentanti del Ministero della Salute, del CNPN (Comitato Nazionale Percorso Nascita), dell'Istituto Superiore di Sanità e delle Società Scientifiche di settore presso AGENAS.
Destinate al personale che si trova davanti ad una gravidanza o ad un parto a rischio, le linee di indirizzo clinico-organizzative per la prevenzione delle complicanze legate alla gravidanza analizzano cinque patologie tra le più rilevanti e comuni durante la

I dati italiani sulla fecondazione eterologa

Trasmessa dal ministero della Salute al Parlamento il 30 giugno, la relazione annuale relativa allo stato di attuazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, per la prima volta fornisce la situazione della fecondazione eterologa nel nostro Paese; si ricorda che tale legge fu applicata per la prima volta in Italia nel 2015.
I cicli di trattamento con fecondazione eterologa sono stati 2.800 e ne sono nati 601 bambini, pari al 4,7% dei nati tramite la procreazione medicalmente assistita e allo 0,1% del totale di tutti i nati. Considerando invece entrambe le tecniche, omologa ed eterologa, i nati nel nostro Paese tramite

Aggiornamento di posizione per la terapia ormonale in menopausa

La The North American Menopause Society ha aggiornato la propria posizione sui rischi e sui benefici della terapia ormonale in menopausa, in un documento che aggiorna la vecchia edizione del 2012, pubblicandolo sulla propria rivista ufficiale, Menopause.
A presiedere il gruppo di lavoro è stato JoAnn Pinkerton, dello University of Virginia Health System di Charlottesville, che ha spiegato: “La terapia ormonale rappresenta il trattamento più efficace per i sintomi vasomotori e per la sindrome genito-urinaria della

Aderenza alle linee guida sulla sicurezza del sonno nei neonati

Uno studio pubblicato su JAMA, incentrato sulla sicurezza del sonno nei neonati, ha rilevato come l’aderenza alle linee guida sia migliore quando le stesse vengono ricordate alle neomamme tramite SMS e messaggi di posta elettronica.
Lo studio, nominato SMART (Social Media e Risk-Reduction Training), con autrice principale Rachel Moon, della University of Virginia a Charlottesville, ha reclutato da 16 ospedali statunitensi delle neomamme di bambini sani nati a termine. “Le madri che hanno ricevuto un intervento educativo sanitario per via elettronica, mHealth (Medical Health: dispositivi mobili utilizzati a supporto della medicina e della