mercoledì 20 giugno 2018

Nuove regole per l’abilitazione dei medici


Il decreto del ministero dell’Università 58 del 9 maggio 2018, entrato in vigore sabato 16 Giugno, manda in pensione le vecchie regole per l’abilitazione alla professione medica del 2001 (decreto 445).
Prima importante novità riguarda il praticantato che non sarà più post laurea ma sarà spostato durante il corso di laurea, non prima del quinto anno e solo se si è in regola con gli esami fondamentali dei primi quattro anni. Il tirocinio consisterà nell’applicazione delle

I benefici della vitamina D in gravidanza


Alcuni recenti articoli pubblicati sulla rivista JAMA Pediatrics hanno mostrato diversi benefici nei confronti sia della madre che del bambino con la supplementazione di vitamina D in gravidanza.
Una metanalisi di un gruppo di ricercatori dell'Università di Montreal in collaborazione con la McGill University ha analizzato 728 studi, selezionando 24 trial randomizzati e controllati svolti su 5.405 partecipanti e mirati a

Pronto soccorso, il nuovo triage a cinque fasce di priorità


Le Regioni iniziano ad adottare la nuova metodologia che regola le priorità al pronto soccorso che passa dal codice con quattro colori (Rosso-Giallo-Verde e Bianco) al codice a cinque numeri. Con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa (i tempi stimati di accesso vanno da immediato a 240 minuti) e diminuire il margine di errori medici, il documento sulla revisione del triage è pronto dal 2016 ma

Nuove linee guida sul trattamento del dolore post partum


L'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) ha recentemente pubblicato sulla sua rivista ufficiale, Obstetrics & Gynaecology, le sue raccomandazioni per la gestione del dolore nelle donne che hanno da poco partorito.
“Esistono variazioni individuali nell'intensità dei sintomi, nonché differenze nel modo in cui le donne metabolizzano i farmaci. Sapendo che il dolore può interferire con

Un’alimentazione povera di grassi associata ad un aumento di sopravvivenza per il cancro al seno

Secondo un articolo pubblicato su JAMA ad opera di un gruppo di ricercatori della California, una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi potrebbe ridurre il rischio di mortalità per le pazienti con cancro al seno. Lo studio è un'analisi secondaria del follow-up a lungo termine di un trial statunitense condotto negli anni '90, il Women's Health Initiative (WHI) Dietary Modification (DM), nel quale venivano randomizzate un gruppo di 48.835 donne in post-menopausa a seguire una

mercoledì 2 maggio 2018

Ipertensione in gravidanza, ok al monitoraggio della pressione in casa

Un recente studio apparso su Ultrasound in Obstetrics & Gynecology mostra che le donne in gravidanza che soffrono di ipertensione possono, invece che recarsi in ambulatorio o in ospedale, monitorare la propria pressione sanguigna in tutta sicurezza a casa, riducendo così l’eventuale stress derivante dallo spostamento e al contempo senza nuocere alla salute del bambino.
Asma Khalil, del St. George's University Hospitals NHS Foundation Trust, a Londra, autrice del lavoro, spiega: “È giunto il momento di utilizzare la tecnologia esistente per migliorare il modo in cui ci prendiamo cura delle donne incinte. Il monitoraggio domiciliare dell'ipertensione in gravidanza si è dimostrato molto popolare e potrebbe essere sicuro e ridurre i costi”. Per lo studio e quindi al fine di verificare se le donne potessero controllarsi senza alcun rischio e in maniera efficace, i ricercatori hanno

Vaccinazioni anti HPV, aumentano se migliora la comunicazione verso i pazienti

I giovani che completano le serie di vaccinazioni anti-papillomavirus (HPV) crescono di numero se i medici intervengono migliorando la comunicazione verso pazienti e genitori e spiegando l’utilità e la sicurezza dell’immunizzazione. Questo è ciò che suggerisce uno studio clinico randomizzato e controllato pubblicato su JAMA Pediatrics ad opera di un gruppo di ricercatori dell'Università del Colorado a Denver.
Per questo studio sono stati coinvolti oltre 40 mila adolescenti tra 11 e 17 anni che frequentavano 16 studi medici associati nell'area metropolitana di Denver. L’intervento ad opera dei medici consisteva, tra le altre cose, nella distribuzione di