Michele Costantino Chimica e Tecnologie Farmaceutiche Università degli studi Ferrara. Claudia Guaraldi, Reparto di Ginecologia , Ospedale di Valdagno (VI) Demetrio Costantino, Centro Salute Donna, Azienda USL Ferrara.
INTRODUZIONE:
Le iperalgesie vulvo-vaginali presentano una elevata prevalenza nel post-partum (22-86%).
Tuttavia, sono poco indagate in letteratura e nella pratica clinica nonostante abbiano un impatto significativo sulla qualità di vita della donna.
Il sintomo più importante è la dispareunia (dolore che la donna avverte nell’area della vagina, a livello dell’introito o in profondità,con dolore irradiato alla pelvi, durante un rapporto sessuale).
La prevalenza della IVV è del 62% a 3 mesi dal parto, con una riduzione al 31% a 6 mesi.
Questo patologia è scarsamente valutata a livello sia clinico che scientifico. Ciò determina spesso un ritardo diagnostico e, quindi, terapeutico nei confronti di un patologia, che a causa della molteplicità dei sintomi può avere ripercussioni negative sull’equilibrio psicofisico della donna e della coppia.
Nel postpartum, tale situazione è inoltre aggravata dai cambiamenti dei livelli ormonali e dall’eventuale traumatismo anatomo-funzionale genitale.